stile e classe - FMC

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20. APRILE. 2018
Stile e classe si possono insegnare.
Stile e classe si possono insegnare nel calcio ? La risposta è decisamente sì. Anzi ai giovani si devono insegnare. Ecco alcuni spunti per come fare.
Prima di tutto serve definire e spiegare cosa sono stile e classe.
Concetti che hanno a che fare con la bellezza, ovvero con qualcosa che sia capace di esprimere e generare benefici effetti comprensibili dalla persone che interagiscono col “soggetto attivo” – in questo caso il calciatore – come soggetti passivi o meglio spettatori.
Il modo di calciare la palla, il modo si correre, la postura del corpo, fino all’espressione del viso, sono tutti possibilità di espressione di stile e classe oppure del suo opposto.
Definire l’opposto di stile e classe può sembrare inutile, in realtà per il fine che si pone questo blog e tutto il piccolo mondo che gli ruota attorno, è decisivo per il fatto che sono proprio le “cose” che ci proponiamo se non di eliminare quanto meno di ridurre.
Eccole in sintesi: la dis- grazia non in senso di sfortuna ma la assenza di grazia o meglio di armonia e piacevolezza nel movimento. Il fare arrogante e provocatorio, il gesto vile come tirare la maglia o peggio ancora il simulare d’aver ricevuto un calcione o un colpo proibito,  quando in realtà si è trattato solo un normale contatto. Tutto quello che alla fine lascia un poco di amaro in bocca o anche solo l’assenza di piacere positivo.
In questa assenza di stile e classe ci si mette per forza anche tutto l’improprio uso della voce e degli urlacci, che specie nelle serie minori e giovanili spesso la fanno da padrona per tutta la durata della gara.

Quindi stile e classe non solo si possono insegnare, ma si DEVONO ricercare come una importante caratteristica che conferisce valore aggiunto alla prestazione calciofila.
Modelli di riferimento in stile e classe oggi nel campionato italiano: scorrendo la classifica dall’alto in basso mi sento di scegliere questa cinquina di campioni che al momento possono rappresentare il meglio disponibile come esempi positivi: Marchisio, Maertens, Dzeko, Saponara, Missiroli.


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